I CAMPI ASTRALI

 



di Fulvio


Il Campo Universale: Un Viaggio Attraverso Strati di Coscienza e Dimensioni

Nel mio continuo percorso di esplorazione del mistero, la comprensione dell'universo si arricchisce di nuove, straordinarie prospettive. La mia guida spirituale mi ha recentemente svelato una visione profonda del Campo Universale, un concetto che risuona intimamente con la mia anima e che desidero condividere.

In generale, quando parliamo del Campo Universale, dovremmo immaginarlo come una serie infinita di strati, o meglio, di campi interconnessi. Per noi esseri umani, questo numero può apparire finito, ma la sua percezione e la sua estensione aumentano esponenzialmente con la nostra consapevolezza. Man mano che ci evolviamo, che la nostra coscienza si espande, nuovi strati di questo Campo si rivelano, e così sarà per tutta l'evoluzione della nostra anima attraverso i vari mondi. Esistono per noi, ad esempio, degli strati di campi base, ma in funzione della nostra evoluzione, consapevolezza e coscienza, questi campi si moltiplicano e si approfondiscono.

Possiamo iniziare a definire alcuni di questi strati. Ci sono i campi fisici, dove la materia si manifesta e prende forma. Poi, i campi cognitivi, che sono un ricettacolo di tutte le informazioni e le conoscenze dell'universo, accessibili solo fino al nostro grado di evoluzione. Esistono i campi onirici, quelli dove i nostri sogni si manifestano, un regno vibrante e spesso intriso di simboli. E ancora, il campo astrale, dove si manifestano luoghi e creature astrali, esso stesso suddiviso in innumerevoli substrati, tutti accessibili a chi ha la chiave per quelli astrali. E così via, si estendono tanti altri campi, fino al limite della nostra evoluzione, che ci permette di avere conoscenza di altre dimensioni. È proprio vero che questi campi possono essere chiamati anche dimensioni, ed ecco spiegato chi si muove attraverso di essi.

Tuttavia, è fondamentale comprendere un aspetto cruciale: il fatto di definire e descrivere questi campi come degli "strati" è, in realtà, una speculazione intellettuale dell'uomo. È una necessità della nostra mente umana per acquisire la capacità di muovercisi dentro, per dare un ordine a ciò che altrimenti sarebbe incomprensibile. In verità, il Campo è uno, un'unica, indivisibile totalità. Il viaggio al suo interno avviene con la sola volontà e intenzione, un principio che approfondiremo in un futuro articolo.

La cultura generale ha spesso definito l'esistenza di "portali di accesso" per spostarsi all'interno di questi strati del Campo. Ma la realtà è che questi portali non esistono nel senso comune del termine. In qualsiasi parte del Campo ci si trovi, si può passare a un'altra dimensione (o campo) istantaneamente. Non è necessario cercare o individuare i suddetti portali. È la nostra stessa consapevolezza e la nostra intenzione a diventare il portale che si necessita attraversare, o meglio, l'istante in cui decidiamo di lasciare un campo per accedervi a un altro.

Il fatto che la definizione di "strati di campi" sia una speculazione intellettuale non la rende inutile. Al contrario, essa diventa l'accesso umano alla consapevolezza di come è strutturato l'universo. Almeno in questa dimensione in cui viviamo la maggior parte della nostra vita, quella materiale, questa categorizzazione è necessaria. Questo perché, sulla Terra come in tutte le dimensioni, esiste un limite di comprensione e consapevolezza legato a quella specifica dimensione. Oltre quel limite, non si può andare, altrimenti si attraverserebbe in una dimensione incomprensibile, a cui non si è pronti ad accedere. L'obiettivo di noi esseri umani, alla fine, è proprio quello di muoverci all'interno di questi campi (dimensioni), rispettando l'ordine e le leggi dell'universo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Manuale di Metafonia – Capitolo 1

Angelo Custode e Spirito Guida: due presenze, due origini, un solo scopo divino

VEDERE SENTIRE E AGIRE NELL'ASTRALE.