IL CAMPO CONDIVISO E LE DIMENSIONI INDIVIDUALI
Di Fulvio Schiavone IL CAMPO CONDIVISO E LE DIMENSIONI INDIVIDUALI Quando ci mettiamo seduti a riflettere sulla vera natura dei mondi sottili, dobbiamo prima di tutto liberare la mente da tutte le vecchie credenze che ci portiamo dietro dalla nascita. Per tutta la vita ci hanno insegnato che l'immaginazione è solo un gioco della mente, una specie di filtro finto che usiamo per inventare storie o per fuggire dalla realtà di tutti i giorni. Ma la verità è completamente diversa ed è molto più affascinante. Nel lavoro continuo che portiamo avanti da anni nei piani sottili, ci accorgiamo che quando la coscienza è davvero centrata e l'antenna è pulita, l'atto di immaginare non è una finzione ma è il momento esatto in cui andiamo a cristallizzare e a rendere reale una determinata cosa nella visione astrale. Se in uno stato di presenza vigile andiamo a percepire un oggetto, un luogo o un dett...