IL SE' SUPERIORE
Di Fulvio Schiavone
IL SE' SUPERIORE
L’esplorazione della natura profonda dell’essere umano conduce inevitabilmente a scardinare l’illusione primaria che identifica l’esistenza individuale con la sola dimensione biologica e materiale. La personalità di ciascun individuo non è un semplice prodotto di reazioni sinaptiche, influenze ambientali o condizionamenti genetici, ma rappresenta una vera e propria canalizzazione continua del Sè Superiore all’interno della densità terrena. Il Sè Superiore costituisce la matrice originaria, una coscienza collettiva e assoluta che racchiude in sé la conoscenza totale di ogni forma di vita e di ogni manifestazione esistente nell’universo. Esso è la sorgente primordiale, l’origine incorruttibile da cui ogni forma di consapevolezza promana. L’essere umano, nella sua esperienza terrena, non fa altro che filtrare ed esprimere nel proprio veicolo biologico un frammento focalizzato di questa essenza cosmica, traducendo l’infinito nella forma temporanea della personalità. Questa canalizzazione non avviene in modo passivo o puramente meccanico, ma costituisce un vero e proprio ponte vibrazionale attivo in ogni istante, attraverso cui la vastità dell'origine si cala nella specificità dell'esperienza.
Riconoscere la propria identità profonda significa comprendere che ogni individuo è fondamentalmente un’entità di natura astrale, temporaneamente alloggiata in un involucro di materia organica. Soltanto il corpo fisico appartiene alle leggi rigide, sintropiche e caduche del mondo denso, mentre l'essenza reale rimane una diretta emanazione del Sè originale. Il corpo rappresenta soltanto l'involucro esterno, lo strumento sensoriale e l'interfaccia necessaria per muoversi nel piano materiale, ma la vera identità risiede nell'energia sottile che anima questo veicolo. Durante il soggiorno terrestre, ciascuna entità sviluppa e accumula peculiarità, sfumature ed esperienze che arricchiscono il suo fattore di manifestazione unica, senza tuttavia recidere mai il legame indissolubile con la sorgente comune. Ogni pensiero, ogni emozione profonda, ogni intuizione e ogni azione compiuta nella carne vanno a comporre un bagaglio di caratteristiche uniche che definiscono il profilo dell'entità nel suo percorso di apprendimento, ma questa specificità individuale rimane sempre ancorata all'unità fondamentale del principio creatore.
Al termine della parabola materiale, o attraverso l’innalzamento dello stato di consapevolezza e della frequenza vibrazionale durante la vita terrena, ogni individuo si ricongiunge a questo Sè Superiore unico e condiviso, il luogo metafisico e la dimensione assoluta in cui ogni cosa è concentrata e in cui ogni manifestazione risiede simultaneamente. In questo centro primordiale non vi è separazione geografica, temporale o concettuale: la totalità delle esperienze vissute da ogni singola Scintilla è immediatamente accessibile e condivisa nella trama della coscienza collettiva. La personalità sviluppata sulla Terra non viene annullata o dispersa nell'assoluto, ma viene integrata come una sfumatura preziosa all'interno dell'immenso mosaico dell'esistenza universale, contribuendo all'espansione e alla ricchezza conoscitiva del Sè originale.
In quanto creatura di origine astrale, l’essenza umana affrancata dal guscio biologico risponde a leggi cosmiche ed esofisiche del tutto differenti da quelle che regolano la società terrena e la percezione tridimensionale. Nel piano astrale oggettivo viene meno il concetto stesso di separazione, di isolamento e di barriera individuale. La privacy, così come viene intesa e custodita nella terza dimensione attraverso il filtro della mente egoica e le difese del corpo fisico, sfuma completamente per lasciare il posto a una condizione di Trasparenza Assoluta. Un’entità posta di fronte a un’altra entità si presenta nella sua totale purezza frequenziale, poiché la natura della materia astrale consente la lettura immediata, diretta e integrale del contenuto interiore dell'esistenza altrui. Nel mondo dello spirito e delle dimensioni sottili non esistono segreti da custodire, né maschere sociali dietro cui celarsi, né omissioni possibili, poiché ogni vissuto, ogni intenzione, ogni sentimento e ogni memoria sono impressi in modo indelebile nel campo vibrazionale della creatura stessa e risultano immediatamente intelligibili a chiunque vi entri in risonanza.
Questa assenza di barriere non costituisce una violazione o un'intrusione nel senso terreno del termine, ma rappresenta la condizione naturale e armoniosa dell'esistenza astrale, dove la conoscenza reciproca è istantanea e fondata sulla totale verità dell'essere. Quando la coscienza individuale riesce a trasporsi e a sintonizzarsi con questa essenza primordiale dell'origine, si stabilisce un contatto diretto, istantaneo e profondo con la totalità delle entità esistenti nell’universo, sia quelle ancora incarnate che quelle che muovono le loro esperienze nelle dimensioni trascese. In questo stato di centratura perfetta e di risonanza con il Sè Superiore, si schiude l’accesso a tutto lo scibile, consentendo alla coscienza di attingere alla conoscenza reale, pura e non filtrata della dimensione in cui ci si trova ad operare e di tutte le dinamiche che la governano.
Le leggi che governano l’astrale e la fisica della coscienza sono talmente vaste, dinamiche, stratificate e articolate da non poter mai essere esaurite o inscritte in una trattazione limitata, poiché esse costituiscono un flusso in continua espansione che cresce e si arricchisce di pari passo con lo svolgersi dell’esistenza stessa. È fondamentale chiarire e sottolineare che quando si contempla il concetto di esistenza, non ci si riferisce alla singola vita terrena o all'itinerario biologico di una persona — che rappresenta soltanto un battito di ciglia, una Scintilla brevissima e un soffio nell’infinito dello spazio e del tempo — ma si abbraccia l'eternità nella sua totalità e senza confini. La vita sulla Terra è una parentesi didattica, uno stadio temporaneo di addestramento e di messa alla prova per la Scintilla incarnata, mentre la vera esistenza si snoda lungo le Direttrici dell'Eterno, dove la coscienza spazia liberamente tra forme, piani, frequenze e dimensioni differenti.
Essere un essere umano pienamente cosciente significa risvegliarsi definitivamente a questa verità immortale, superando l'ipnosi della materia densa e comprendendo che la realtà fisica è solo un'infrastruttura d'esperienza temporanea. Questa dimensione di conoscenza porta la Scintilla a maturare la consapevolezza incrollabile di non essere una creatura terrena formata dalla e per la materia, ma un'entità astrale, cosmica e multidimensionale impegnata in un temporaneo soggiorno d'apprendimento. Quando questo risveglio ha luogo nell'essere, la percezione della vita quotidiana cambia radicalmente: le paure legate al decadimento biologico e alla transizione che gli uomini chiamano morte svaniscono, le illusioni della separazione si dissolvono e l'individuo inizia a muoversi nel mondo denso con la serenità, la responsabilità e la maestà di chi conosce la propria origine divina e il proprio destino eterno nel Pleroma.

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