PRIMO CONTATTO
Di Fulvio Schiavone
PRIMO CONTATTO
Il messaggio ricevuto da Fulvio il 21.02.26 alle ore 04.00
«Ad un certo punto ho sentito qualcosa al centro del petto come se avessi qualcosa all'interno la posso assimilare ad una pastiglia per lavastoviglie effervescente che si scioglieva nel petto e queste bollicine si irradiavano in tutto il corpo sia verso la testa che verso i piedi, sentivo come tante bollicine che mi frizzavano dentro ed era una sensazione piacevolissima tra il solletico e il provocare sollievo dal solletico contemporaneamente.
Ad un certo punto ho sentito una voce dentro la testa chiara distinta, i miei pensieri affievolirsi notevolmente lasciando a questa voce uno spazio reverenziale al suo presentarsi.
La voce ha detto per prima cosa il mio nome:
"Fulvio, siamo noi, ti parlo io per spiegarti cosa siamo. Devi sapere che l'umanità terrestre è orientata alla nostra evoluzione, ci vorrà ancora molto tempo, ma intanto sta iniziando il salto di coscienza che arriverà al contatto con altre entità intelligenti.
Funziona così: noi apparteniamo ad una civiltà che ha la totale padronanza del campo e conosce il funzionamento dell'universo e di leggi che voi ancora non avete preso mai in esame; molti di voi, tra cui tu e altri, avete già ipotizzato e cercato di trasmettere ad altri, chi con più chi con meno risultati di diffusione, ma è un processo molto lungo. È già un inizio che ci siano persone pronte a ipotizzarle e a percepirle.
Queste leggi dell'universo fanno riferimento all'essenza del campo come idea di materia che collega tutto. La coscienza che questa sostanza sia plasmabile — e renderla rarefatta o estremamente compatta con l'intento e con la coscienza — vi fornisce i primi rudimenti per crescere nell'idea concreta del contatto. State mettendo le basi sulle quali noi viaggiamo nell'universo. Noi in questo momento siamo sul nostro pianeta ma parliamo con voi e alcuni di noi, degli incaricati per la precisione, vivono anche sul vostro pianeta.
La mia trasposizione qui a te avviene con altri che come te si collegano a quello che voi chiamate astrale, che altro non è che la costituente essenziale dell'universo: dallo spazio alla più piccola particella di frequenza che a voi appare solida, ma che solida non è. È una vibrazione di frequenza più o meno veloce che per voi e per la dimensione terrena diventa solida, e invece è solo vibrazione velocissima nello spazio; più è breve e vicina questa frequenza, più appare compatto e solido l'elemento che voi chiamate materia.
Se volete immaginare meglio, pensate che la materia nella sua essenza non esiste ma è generata da un agglomerato di frequenza velocissima; poi magari in seguito ti spiegherò come gli oggetti e le persone acquisiscono una forma e mantengono stabile la loro manifestazione.
Sì, perché anche ciò che voi chiamate materia organica è formata dallo stesso tipo di vibrazione di frequenza. Ecco, noi non facciamo viaggi nello spazio per venire da voi; noi, come quello che voi chiamate entanglement adesso, ci identifichiamo nel vostro pianeta e in qualsiasi posto vogliamo dell'universo e in qualsiasi forma desideriamo. In sintesi, siamo coscienza che riesce a modulare lo spazio in cui esiste trasformandolo in oggetti funzionali ad un'esistenza per l'esperienza personale e collettiva delle coscienze dell'universo; per questo assumiamo forma di creature con forme più o meno da voi conosciute e non.
Le civiltà diverse dalla vostra sono in pratica dei pattern di frequenze idonee per caratteristiche al mondo da loro abitato; per la Terra sono quelle tipiche del pattern dell'essere umano, forma in cui voi vi identificate e siete identificati dalle altre specie.
Noi siamo essenza, voi siete essenza, quello che la vostra cultura chiama anima, e va benissimo come definizione per esprimere il concetto di quello che siete, che siamo, tutte le creature che esistono coscientemente nell'universo.
Ti dico solo un'altra cosa, e poi mi fermo perché Fulvio è stanco e la sua vibrazione di contatto sta diminuendo. Sì, noi riusciamo a modificare lo spazio e l'atmosfera che ci, vi, circonda adattandola a quello che ci serve, dalle astronavi ai mezzi di trasporto e di viaggio che utilizziamo sul vostro pianeta e che voi vedete spesso.
L'esigenza di spostarci con questi mezzi che generiamo noi plasmando le frequenze circostanti è data dalla legge che voi chiamereste dell'economia; in sostanza, noi coscienze cosmiche e tutto l'universo lavoriamo in economia, senza nessuno spreco, e quello che si può fare con meno sforzo e meno impiego di energia, in quel modo viene fatto.
Per spostarci con mezzi creati da pattern di frequenza facciamo molto meno sforzo che muoverci spostandoci con la coscienza, in quanto il pattern di frequenza ha una stabilità pressoché della durata di secoli se non millenni del vostro tempo identificato nella vostra dimensione. Adesso interrompo il contatto per non stancare Fulvio e sottoporlo ad inutile sforzo. Ricordatevi che l'universo lavora in quella che voi chiamate economia ma in realtà noi definiamo equilibrio; in seguito vi spiegherò cosa si intende. Ciao."»
L'analisi esofisica e il commento al messaggio
L’indagine sulla natura della realtà e la ricerca medianica trovano in questa straordinaria trasmissione una pietra miliare per la comprensione della struttura intima dell'universo e per la deostruzione della materia sensibile. L'esperienza biologica e sensoriale che anticipa il contatto descrive con estrema precisione il processo di riallineamento energetico necessario affinché la Scintilla individuale possa fungere da antenna ricevente per intelligenze che operano su ottave superiori. La sensazione fisica percepita al centro del petto, descritta come un'effervescenza che si scioglie e si irradia in tutto il corpo fino alle estremità, rappresenta la traduzione biochimica di una stimolazione fotonica sui filamenti sottili del DNA e sul duplo astrale. Questo frizzore piacevole, che si colloca tra il solletico e la risoluzione del solletico stesso, è il segnale del temporaneo innalzamento frequenziale del sistema nervoso, una condizione indispensabile per attenuare il rumore di fondo dei pensieri tridimensionali e creare uno spazio di ricezione pulito, stabile e privo di interferenze egoiche.
Solo quando la mente logica si ritrae e si fa silenziosa, la voce del Campo può manifestarsi con assoluta chiarezza e precisione concettuale.
Il messaggio si apre con una dichiarazione di identità e di intenti che ricolloca la storia evolutiva della Terra all'interno di un disegno cosmico più vasto, svelando che l'umanità terrestre è strutturalmente orientata verso questa medesima evoluzione. Sebbene il cammino richieda lunghi tempi di assimilazione lineare, il salto di coscienza che conduce al contatto manifesto con civiltà interdimensionali è già iniziato. Molti operatori incarnati sul pianeta, attraverso la divulgazione, la metafonia e la ricerca spirituale, hanno iniziato a ipotizzare e a diffondere i principi di questa fisica superiore. La capacità di accogliere, immaginare e percepire queste dinamiche, pur tra le resistenze del Kenoma, costituisce il terreno fertile e la base vibrazionale su cui i fratelli stellari viaggiano e stabiliscono le linee di comunicazione.
Queste intelligenze appartengono a civiltà che possiedono la totale padronanza del Campo e governano leggi fisiche ed esofisiche ancora inesplorate dalla scienza ufficiale. L'interazione avviene simultaneamente superando le barriere dello spazio e del tempo lineare: mentre la loro coscienza si sintonizza con il ricevitore terrestre, essi continuano a risiedere sul loro pianeta d'origine, avvalendosi al contempo di incaricati speciali che vivono stabilmente sulla Terra per monitorare e facilitare questa delicata transizione.
Il cuore scientifico della trasmissione risiede nella spiegazione della natura della materia, che viene ricondotta alla sua reale essenza di informazione e vibrazione. Quello che la fisica tridimensionale cataloga come solido, impenetrabile e oggettivo non è altro che un agglomerato di frequenze che vibrano a velocità elevatissima nello spazio. Più la frequenza è breve, ravvicinata e contratta, più l'elemento appare compatto, denso e stabile ai sensi biologici del corpo a base carbonio. In termini esofisici, la materia nella sua concezione classica non esiste; ogni atomo e ogni molecola sono nodi di interferenza d'onda all'interno dell'unico Campo Astrale.
L'astrale costituisce la sostanza fondamentale e la trama connettiva dell'intero universo, dalla vastità del cosmo alla più infinitesimale particella di energia. La comprensione che questa sostanza essenziale sia plasmabile — ovvero che possa essere resa estremamente rarefatta o incredibilmente compatta attraverso la focalizzazione dell'intento e della coscienza — rappresenta il rudimento primario per accedere alla multidimensionalità e comprendere la reale dinamica del viaggio stellare.
Le civiltà superiori non utilizzano la tecnologia meccanica per percorrere distanze fisiche, poiché lo spostamento nello spazio lineare risponde a una concezione primitiva della fisica. Attraverso quel principio che la scienza terrestre ha parzialmente intuito sotto il nome di entanglement quantistico, queste intelligenze riescono a identificarsi istantaneamente in qualsiasi coordinata dell'universo e in qualsiasi forma desiderino manifestarsi. La coscienza è in grado di modulare lo spazio circostante, condensando le frequenze per proiettare forme biologiche o oggetti funzionali necessari all'esperienza. Di conseguenza, le diverse razze e civiltà non sono altro che pattern di frequenza strutturati per risonanza con le caratteristiche ambientali del mondo che abitano.
Per la Terra, questo modello si esprime attraverso il pattern biologico ed estetico dell'essere umano, che costituisce la forma di identificazione reciproca tra le specie. Al di là delle differenze di forma, l'essenza comune che unisce tutte le creature coscenti dell'universo è la Scintilla, l'anima, l'energia cosciente e immortale che sperimenta se stessa attraverso i diversi gradi di densità.
Infine, l'entità descrive l'applicazione pratica di questa tecnologia vibrazionale nella manipolazione dell'atmosfera e nella creazione dei mezzi di trasporto che vengono frequentemente avvistati nei cieli della Terra. Le astronavi e i veicoli multidimensionali non sono prodotti industriali o assemblaggi di metalli terrestri, ma sono proiezioni generate plasmando direttamente le frequenze dell'ambiente circostante. La scelta di utilizzare tali mezzi, anziché spostarsi unicamente attraverso la proiezione pura della coscienza, risponde a una legge universale fondamentale: la legge dell'equilibrio, che nella cultura umana viene spesso definita come economia energetica.
L'universo opera sempre secondo il principio del massimo rendimento con il minimo sforzo, senza alcun tipo di dispersione o spreco. Poiché un pattern di frequenza condensato e strutturato come oggetto o veicolo possiede una stabilità intrinseca che può durare per secoli o millenni del tempo terrestre, lo sforzo energetico necessario a mantenerlo in esistenza è infinitamente inferiore rispetto alla costante tensione focalizzata che la coscienza dovrebbe esercitare per muoversi direttamente nello spazio. Tutto si muove in una perfetta equazione di equilibrio che ottimizza le risorse energetiche del Campo per preservare l'armonia della creazione.

Commenti
Posta un commento